Laboratorio DiCult – Province di Livorno, Lucca, Massa e Carrara, Pisa

La fotografia come incontro, racconto e crescita collettiva

Il Lab DiCult, promosso da FIAF e abbracciato da FLEM, nasce come uno spazio di confronto, crescita e sperimentazione fotografica dedicato ad autori, appassionati e fotografi interessati ad approfondire ogni anno un tema differente attraverso un percorso condiviso.

L’attività laboratoriale si fonda su un principio di totale libertà espressiva: non vengono posti limiti alla tipologia o al numero di immagini realizzabili, lasciando a ciascun partecipante la possibilità di sviluppare il proprio linguaggio fotografico e la propria interpretazione personale del tema proposto.

Il laboratorio rappresenta un’occasione di dialogo e confronto costruttivo tra gli autori, favorendo non solo una crescita tecnica e progettuale, ma anche una riflessione più profonda sul piano umano ed emotivo. Ogni partecipante è invitato a raccontare il tema attraverso il proprio sguardo, condividendo esperienze, idee e percorsi creativi.

Durante il percorso vengono organizzati incontri periodici nelle province di Livorno, Lucca, Massa-Carrara e Pisa, con momenti dedicati a:

  • approfondimenti culturali e fotografici;
  • lettura e analisi delle immagini;
  • confronto sui progetti in corso;
  • presentazione di libri e pubblicazioni inerenti al tema annuale;
  • dialogo collettivo tra autori e coordinatori.

Gli incontri diventano così momenti di condivisione attiva, nei quali ogni partecipante può presentare il proprio lavoro, ricevere osservazioni e contribuire alla crescita del gruppo attraverso uno scambio continuo di idee e sensibilità.

Il laboratorio si conclude tradizionalmente con una serata finale dedicata alla visione dei progetti realizzati e, nel corso dell’anno, con momenti espositivi e iniziative collettive sul territorio.

Ogni edizione del Lab DiCult rappresenta un’esperienza unica, costruita intorno ad un nuovo tema e alla capacità della fotografia di raccontare il territorio, le persone e le emozioni attraverso linguaggi sempre diversi.

Coordinatrice: Silvia Tampucci

Collaboratori: Paolo Bini, Elena Bacchi e Daniela Cadinu