Al via l’8ª edizione di LivornoPhotoDay
Livorno si riconferma capitale della fotografia d’autore. Sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026, la Biblioteca dei Bottini dell’Olio ospiterà mostre, talk e letture portfolio con ospiti di rilievo nazionale.
Si rinnova l’atteso appuntamento con LivornoPhotoDay, la manifestazione che quest’anno taglia iltraguardo dell’ottava edizione. Sotto la direzione artistica e curatela di Silvia Tampucci, Paolo Bini, Alessio Brondi e Daniela Cadinu, l’evento promette una due giorni immersiva nel cuore del quartiere Venezia.
Il Programma
Il sipario si alzerà ufficialmente sabato 21 febbraio alle ore 17:00 presso la Biblioteca comunale dei Bottini dell’Olio. La serata inaugurale darà il via a un percorso espositivo ricco e variegato, che vedrà protagonisti autori locali e nazionali, i lavori dei Laboratori tematici DiCult FIAF e i progetti segnalati durante la scorsa edizione del festival.
Domenica 22 febbraio, dalle 10:00 alle 13:00, oltre alle tradizionali letture portfolio — affidate ad esperti del calibro di Susanna Bertoni, Antonella Monzoni e Alberto Prina — il festival introduce due nuovi spazi tematici:
Tavolo Fanzine a cura di Isabella Tholozan.
Street Photography curato da Mario Mencacci.
Domenica 22 febbraio, nel pomeriggio dalle 15:30, lo spazio sarà dedicato alla divulgazione con i talk di approfondimento tenuti da Isabella Tholozan e Alberto Prina, momenti di riflessione preziosi per chiunque voglia esplorare l’evoluzione della cultura fotografica contemporanea.
Premiazione e Opportunità
La manifestazione si concluderà domenica intorno alle 18:00 con la premiazione dei tre migliori progetti presentati durante le letture del mattino. I vincitori riceveranno un riconoscimento e la possibilità di esporre il proprio lavoro durante la 9ª edizione del festival nel 2027.
L’evento è a ingresso libero e aperto a tutti gli appassionati, dai professionisti ai semplici curiosi.
(L’evento è realizzato con la compartecipazione del Comune di Livorno.)






accogliere al meglio i nostri ospiti e relatori,
migliorare gli spazi espositivi,
creare nuove occasioni di incontro e formazione per la comunità fotografica toscana.



