Catalogo LIVORNOPHOTODAY – i primi 5 anni

Ci stiamo avvicinando alla 6° edizione della Manifestazione LivornoPhotoDay ed abbiamo deciso di realizzare il catalogo cartaceo che raccoglie le prime 5 edizioni, così da poterlo custodire all’interno delle nostre librerie e visionare i protagonisti dell’evento.

Per chi desiderasse averne una copia, di seguito il link per il preordine:

https://forms.gle/cPynWM98M9pAjqNw5

(contributo per la realizzazione: 10€ a copia.)

LivornoPhotoDay!

E’ arrivato il momento di presentarvi gli ospiti che renderanno speciale questa sesta edizione!

Mancano quasi due mesi all’evento LivornoPhotoDay che si terrà a Livorno il 25 febbraio 2024.

Anche questo anno saranno esposte numerose opere fotografiche, ci sarà la possibilità di sottoporre all’attenzione di esperti di fotografia i propri progetti e di assistere a talk di cultura fotografica.

Dalle 10.00 e fino alle 13.00 si svolgeranno le letture di portfolio fotografici con Silvano Bicocchi, Isabella Tholozan, Susanna Bertoni, Andrea Buzzichelli e Stefano Parrini.

Alle 15.30 circa conosceremo meglio gli ospiti in mostra .“𝙊𝙗𝙞𝙚𝙩𝙩𝙞𝙫𝙤 𝘾𝙧𝙚𝙖𝙩𝙞𝙫𝙤: 𝙐𝙣 𝘿𝙞𝙖𝙡𝙤𝙜𝙤 𝙁𝙤𝙩𝙤𝙜𝙧𝙖𝙛𝙞𝙘𝙤 𝙘𝙤𝙣 𝙌𝙪𝙖𝙩𝙩𝙧𝙤 𝙫𝙞𝙨𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙖𝙪𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖𝙡𝙞 ”.Stefania Adami, Arez Prod, Paolo Pacini, Valter Bernardeschi ci racconteranno la loro storia, la loro visione fotografica e approfondiremo le loro opere per scoprire nuovi dettagli interessanti. A seguire Andrea Buzzichelli e Stefano Parrini, componenti del Collettivo Synap(see) presenteranno i progetti portati avanti in questi anni.

La mostra fotografica presenta le opere di autori d’eccezione: il Collettivo Synap(see), Stefania Adami, Arez Prod, Walter Bernardeschi, Paolo Pacini; i tre segnalati della 5° edizione della manifestazione LivornoPhotoDay Monica Parisi, Mario Mencacci Bandini, Giuseppe Fausto; tre Laboratori facenti parte del DiCult FIAF con progetti sviluppati nell’ambito del tema “Confini”: Lab 120 (Coordinatore Silvia Tampucci, Collaboratori Paolo Bini e  Alessio  Brondi – Province di Livorno, Pisa, Lucca, Massa e Carrara), Lab 129 (Coordinatore Alma Schianchi – La Spezia),  Lab 131 (Coordinatore Francesca Artoni e Monica Benassi  – Boretto, Reggio Emilia)

VI aspettiamo!

TORNA LivornoPhotoDay!

Stiamo lavorando alla 6° edizione della Manifestazione LivornoPhotoDay che si terrà a febbraio 2024 a Livorno.

L’evento includerà mostre fotografiche, talk e letture di portfolio fotografici, che permetteranno di conoscere meglio il mondo della fotografia e di apprezzare il lavoro di alcuni fotografi del territorio della Toscana.

Torna LivornoPhotoDay!

Si rinnova l’appuntamento con LivornoPhotoDay, che nel 2024 arriva alla sua 6° Edizione.Anche questo anno saranno esposte numerose opere fotografiche, ci sarà la possibilità di sottoporre all’attenzione di esperti di fotografia i propri progetti e di assistere a talk di cultura fotografica.Seguiteci per ricevere gli aggiornamenti!

Abbiamo incontrato Paolo Cappellini ed alcuni componenti del suo gruppo fotografico.

Volete raccontarci qualcosa dell’evento di Livorno Photo Day?
NICOLA:  Ben organizzato, interessante, belle mostre, accogliente, emozionante, alla mano,vicino casa, ottimi consigli.
SANDRA: Un evento in cui regna la condivisione, lo scambio, riflessivo, un posto in cui sentirsi a proprio agio, qui la fotografia racconta e fa incontrare la dimensione umana.
JULIA: Emozionante, profondo, sentirsi a casa, energie positive, ansia che è passata subito, grandi fotografi, tanta creatività, bellissima esperienza.
FEDERICA: una partecipazione inaspettata che mi ha felicemente travolto e che mi ha permesso di conoscere persone speciali.
IRENE: la mia prima lettura di portfolio, speciale grazie ai miei compagni di avventura, ai mentori del  Circolo ed ai lettori veramente straordinari, capaci di insegnare anche solo muovendo una foto sul tabellone
MASSIMILIANO: é stata la mia prima esperienza di lettura,  La condivisione di proprie immagini sensazioni e pensieri è molto bella  , arricchisce chi le mostra e chi le „ascolta“  , ho trovato un ambiente veramente sano , privo di protagonismi e invidie , tutte le persone incontrate anche con esperienze infinitamente più importanti delle mie si sono poste sul mio stesso piano , nessuno ha fatto pesare la propria esperienza e competenza.  Questo è comunque anche lo spirito del nostro bellissimo gruppo  che ci nutre di energie per andare avanti  sperimentare e scoprire….
DAVIDE: Poter mostrare il mio primo portfolio a Silvano Bicocchi è stato davvero importante. Con la sua esperienza e sensibilità è riuscito a capire perfettamente la molla che mi aveva spinto a realizzarlo: la rabbia per il declino della mia città, un destino cui non riusciamo a opporci e che tentavo di raccontare. È stato formativo anche vedere alcuni dei lavori degli altri autori, livelli di esperienza e stili diversissimi tra loro.

Una breve chiacchierata con Frola Luca, Vice Presidente Club Fotografico Apuano, e Daniela Marzi, socia della medesima associazione.

Luca Frola
D: Ciao Luca, tu sei Vice Presidente Club Fotografico Apuano, che questo anno ha festeggiato il cinquantesimo anno della sua attività. Ci racconti qualcosa di te?
R: Ciao Silvia, io vengo dal mare. Ho iniziato a fotografare nel 1987 sott’acqua (NIKONOS V) da autodidatta per condividere con gli amici le bellezze sommerse. E nel 1991 ho acquistato la mia prima reflex (NIKON FM2 NEW) ed ho iniziato il mio percorso da fotoamatore. Sott’acqua ho scattato per una 15na di anni ma oggi solo foto terrestri. Dopo la Laurea Magistrale in Economia e Commercio ho iniziato a lavorare come Consulente Finanziario, lavoro che attualmente continuo a fare.
Daniela Marzi
D: Ciao Daniela, ti facciamo la solita domanda che abbiamo fatto a Luca.
R: Qualcosa di me: bancaria per forza, fotografa per passione , quella grande che ti fa dimenticare tutti i problemi quando, come pescatore o cacciatore, “esci” con la tua fotocamera e anche se non “catturi” niente hai una visione della realtà diversa, dettagliata, intima e particolare.

D: Volete raccontarci qualcosa dell’evento LivornoPhotoDay?

R: Non è la nostra prima volta al LIVORNO PHOTO DAY e dobbiamo fare i complimenti per il “marketing sui social” ma anche per il resto. Livorno è una esperienza di confronto e crescita che consigliamo a tutti, in una location suggestiva e accogliente dove incontrare illustri autori e vivere ore liete, condividendo visioni sul meraviglioso mondo inclusivo della fotografia.

Abbiamo avuto il piacere di ospitare Angelo Moscarino nella manifestazione Livorno Photo Day 2023 e di parlare un po’ insieme.

Sono nato a Napoli l’8 gennaio del 1954. Il primo approccio con la fotografia avviene grazie al regalo di una macchina di importazione sovietica Fed3 (copia della mitica Leica 3). Nel 1972 inizio le prime sperimentazioni di sviluppo e stampa dei negativi fino alla stampa a colori da diapositive con Cibachrome. Dopo aver conseguito il diploma di Perito Meccanico nel ’74 ed assolti gli obblighi di leva, nel ’77 inizio la mia attività lavorativa affiancando mio padre nell’azienda di famiglia (installazione e manutenzione di apparecchiature elettromedicali). Negli anni 90 avvio una produzione di accessori per apparecchiature elettromedicali. Nonostante il lavoro impegni quasi tutto il mio tempo riesco comunque a coltivare la passione per la fotografia che intanto mi portava ad esplorare la fotografia digitale, senza però abbandonare quella analogica.

Le opere “Libri d’artista” esposti al Livorno Photo Day, sono un po’ la somma di tutte le esperienze sia fotografiche sia di manualità maturate sino al 2010, anno in cui su invito  di Gennaro Ippolito e Giovanna Donnarumma, titolari della Galleria Lineadarte-Officinacreativa, partecipo alla Prima Biennale del Libro d’Artista campana.

La partecipazione al LPD è stata una esperienza di enorme interesse, ed esprimo la mia gratitudine a Silvia Tampucci, Alessio Brondi e non per ultimo Paolo Bini che hanno creduto nel mio lavoro. Il LPD è stato un evento ricco di confronti che contribuiscono sia alla mia crescita personale sia per raccogliere spunti per lavori futuri. E’ stata altresì l’occasione sia di incontri ‘reali’ con amici dopo anni di condivisione ‘web’, sia di nuove conoscenze destinate a future collaborazioni con lo scambio delle reciproche esperienze. Personalmente è stata la mia prima partecipazione al LPD, e sono rimasto molto sorpreso come solo tre persone possano aver potuto organizzare con precisione e meticolosità un evento che ha visto una enorme afflusso di pubblico. Il mio augurio è di proseguire imperterriti per la loro strada e che ancora in futuro possa essere vostro ospite.

Livorno Photo Day 2023 – Le opere Segnalate

LivornoPhotoday è una manifestazione fotografica nata nel 2019 da un’idea di Silvano Bicocchi, Direttore del Dipartimento Cultura FIAF, Silvia Tampucci, Vicedirettrice delle Gallerie FIAF e coordinatore dei Laboratori tematici DiCult FIAF per le province di Livorno Lucca e Pisa, Alessio Brondi, Tutor fotografico FIAF e collaboratore dei laboratori DiCult FIAF, e Paolo Bini, Animatore Culturale FIAF e collaboratore dei laboratori DiCult FIAF.

La 5° edizione si è svolta il 26.02.23 c/o la Biblioteca Comunale dei Bottini dell’Olio a Livorno ed ha visto la segnalazione di tre progetti che potranno esser esposti alla 6° Edizione del LivornoPhotoDay che si svolgerà il prossimo anno nello stesso periodo: Giuseppe Fausto, Mario Mencacci Bandini, Monica Parisi.

I lettori della manifestazione sono stati: Silvano Bicocchi, Benemerito della Fotografia Italiana e Direttore del Dipartimento Cultura FIAF; Alessandro Fruzzetti, Fotografo (Autore dell’anno Fiaf Toscana 2019 e AFI Artista della Fotografia Italiana); Benedetta Falugi, fotografa indipendente che ha fatto parte del Collettivo Fotografico InQuadra e oggi fa parte della Community globale di Street Photography “Women in Street”; Elena Bacchi, Fotografa e AFI Artista della Fotografia Italiana.

(Alle letture hanno partecipato 35 autori).

VARANASI, MORTE SUI GHAT di Giuseppe Fausto

Per aver valorizzato la ritualità religiosa, funeraria indiana, secondo lo stile del reportage umanistico, restando fedele ai valori antropologici di quella civiltà. L’autore riconosce i valori dell’umanità indiana essenzialmente attraverso una composizione che ha simbolizzato gli scenari ed evitato una interpretazione soggettiva.

(immagine tratte dal lavoro completo)

EMOZIONI INANIMATE di Mario Mencacci Bandini

Per la dinamicità del linguaggio di una street photography denso di un consapevole impiego del meccanismo proprio della fotografia: sfocati, trasparenze, riflessi. L’opera è ricca di composizioni fortemente espressive e rivelatrici dei valori simbolici ed effimeri della società consumistica.

(immagini tratte dal lavoro completo)

SLOW di Monica Parisi

Per aver ideato una sequenza dove i simboli soggettivi generano un significato universale. Un risultato reso possibile da un linguaggio fotografico denso di strumenti della visione che sanno toccare l’intimità col frammento e rappresentare l’universale con gli scenari naturali. Con l’opera a  portfolio, l’autrice costruisce una immagine profonda della propria identità.

(immagini tratte dal lavoro completo)